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Una start up da campioni

“RowInTeam”, la start up dei due campioni del mondo di canottaggio è stata presentata venerdì 8 dicembre alla Canottieri Lario, a Como, dai due campioni: Livio La Padula, Campione del mondo di canottaggio 4° classificato ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro ed Edoardo Verzotti, Campione del mondo di canottaggio.
I due sportivi sono uniti nel comunicare un concetto fondamentale nel canottaggio, ma centrale anche nella vita, ovvero: Se non si rema insieme la barca non si muove”.
Allo stesso modo, se non si lavora insieme l’azienda non progredisce.
Proprio Verzotti spiega come è nata questa idea. «Il progetto è innovativo in Italia ed è la naturale prosecuzione del nostro percorso: abbiamo deciso di fornire alle aziende la nostra esperienza importate. Si propone una giornata all’aria aperta con lo scopo di far imparare al proprio team le nozioni base del canottaggio. L’obiettivo ultimo è riuscire a remare in sincrono su una vera imbarcazione a remi da 8 posti come alle Olimpiadi».
Livio La Padula ed Edoardo Verzotti attraverso questa speciale attività vogliono far nascere legami forti all’interno di un gruppo, in modo che poi l’affiatamento sul posto di lavoro diventi ancora più stretto ed efficace. «I risultati di questa attività si ripercuotono all’interno dell’ambiente lavorativo sia a livello di comunicazione, sia a livello di collaborazione, ma anche nello sviluppo del senso di appartenenza». In questo momento, figure come formatori e motivatori si affacciano molto di frequente nelle esigenze delle aziende italiane. Ricorrere a chi è stato campione del mondo è sicuramente un plus non indifferente. «Siamo ancora molto legati al settore sportivo, io collaboro con Eurosport come commentatore e con il magazine Storie di Sport, ma mi occupo anche di sviluppo commerciale e rete vendita. Livio fa ancora parte delle Fiamme Oro. Entrambi sappiamo quanto siano importanti all’interno di un team la comunicazione e la collaborazione. Quello che dà l’esperienza su un Otto, è impagabile. Mettersi in perfetto sincrono l’uno con l’altro e dare il meglio di sé per raggiungere un fine comune non è mai facile e scontato». «La nostra è la prima realtà di questo tipo nel mercato italiano».
Nei Paesi anglofoni, invece, questo genere di attività sono già molto apprezzate.











La giornata di team building sulle acque del lago di Como di venerdì 8 dicembre, dove è stata protagonista l’impresa Undertraining, si è strutturata così: in mattinata apprendimento delle basi del canottaggio, mentre il pomeriggio alle ore 14 è prevista l’uscita in barca da 8 vogatori Canottieri Lario.
Lo sport al servizio del lavoro, dunque. «Utilizzeremo queste giornate di team building con il canottaggio per aiutare aziende strutturate ad uscire dagli schemi e individuare le competenze nascoste del loro team».
Il progetto “RowInTeam” vuole dimostrare che il collettivo è più forte della somma degli individui. Anche sostenendo un progetto solidale a favore dell’associazione “Beat it Onlus” di Mario Palmisano che si occupa di ricerca oncologica, a favore dell’AIRC. Palmisano, classe 1978, quarto ai Giochi Olimpici di Sydney 2000 sull'otto e campione mondiale Assoluto in due con nel 2004 (oltre che argento iridato una volta in quattro con e due volte sull'otto), oggi è diventato testimonial AIRC dopo aver sconfitto un osteosarcoma alla spalla.
Per info sul progetto “RowInTeam” si può contattare il seguente numero 339.10.58.869